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Le proiezioni dei corti in concorso si terranno in Sala Pasinetti – Palazzo del Cinema al Lido di Venezia

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Giovedì 31.08 dalle 16:00 alle 17:30
Giovedì 31.08 dalle 17:40 alle 19:00
Venerdì 01.09 dalle 16:30 alle 19:00

Concorso

Il concorso I LOVE GAI – Giovani Autori Italiani, nasce da un’iniziativa SIAE in collaborazione con Lightbox. Il concorso è dedicato ai giovani autori e registi italiani sotto i quarant’anni, ed è aperto a opere di qualunque formato e genere con una durata massima di 20′.

Il concorso ha come primo obiettivo quello di promuovere e dare visibilità ai giovani talenti, favorendone il contatto con i produttori e il pubblico.

Il concorso prevede una giuria formata da tre membri che saranno scelti tra personaggi noti del cinema internazionale: registi, attori, produttori, sceneggiatori, musicisti.

La seconda edizione del concorso verrà lanciata durante la Mostra del Cinema di Venezia 2017.

La proiezione dei lavori selezionati si terrà a settembre 2017.

Scarica il regolamento del concorso.

Giuria

  • Bonsembiante
    Francesco Bonsembiante

    Francesco Bonsembiante, laureato in Storia del Cinema a Padova, dove tuttora vive e lavora, inizia a produrre documentari nel 1999 esordendo con i Ritratti di Carlo Mazzacurati, tre documentari d’autore con Marco Paolini e con Mario Rigoni Stern, Luigi Meneghello e Andrea Zanzotto. In quest’occasione conosce Marco Paolini con il quale avvia l’attività di Jolefilm. Con Jolefilm produce oltre a molti lavori di Marco Paolini in DVD e alcune dirette televisive, anche numerosi documentari tra cui Medici con l’Africa di Carlo Mazzacurati (2012) e Indebito di Vinicio Capossela e Andrea Segre (2013). Con il film Io sono Li di Andrea Segre (2011) ha vinto il premio Franco Cristaldi ed è stato candidato ai David di Donatello e ai Ciak d’oro come miglior produttore 2012. Nel 2013 ha prodotto il secondo lungometraggio di Segre La prima neve, selezionato alla 70a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia - concorso Orizzonti, e nel 2016 il primo lungometraggio di Marco Segato, La pelle dell’orso.

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    Géraldine Gomez
    Con il suo lavoro Geraldine Gomez esplora i parametri delle discipline artistiche per creare un dialogo tra di esse. Dal 2000 segue la direzione dei programmi mensili presso il Centro Pompidou di Parigi, presentando un cinema innovativo e attraversando settori differenti tra i quali scrittura, architettura, scienza del design, gastronomia, moda e altro ancora. Nel 2006 ha avviato “Hors Pistes”, un evento multidisciplinare annuale, di cui ogni edizione sviluppa un tema attuale. Gomez cerca di mettere in gioco i grandi dibattiti delle nostre società attraverso la scena artistica e intellettuale contemporanea. Più che un evento tematico, Hors Pistes, è anche uno spazio per riflettere sull'arte contemporanea e sul suo posto all’interno di un’istituzione. Composto principalmente da opere su commissione, l'evento è uno spazio concepito per la collettività e si sviluppa creando una vera comunita che si riunisce in occasione di Hors Pistes per co-produrre insieme l'evento. Ha un dottorato di ricerca in arte contemporanea, vive e lavora a Parigi.
  • Foto  LaPresse/  Gian Mattia D'Alberto
08-09-2016  Venezia
spettacolo
73. Mostra internazionale d'arte cinematografica
Photocall del film 'Questi Giorni'
nella foto:   Giuseppe Piccioni

Photo LaPresse/ Gian Mattia D'Alberto
08-09-2016  Venice
73 th Venice film festival
'Questi Giorni' Photocall
In the picture:    Giuseppe Piccioni
    Giuseppe Piccioni

    Giuseppe Piccioni ha diretto dieci film dal 1987. Ha partecipato a numerosi festival cinematografici  (Venezia, Berlino, Mosca, Montreal, Londra, Toronto, Los Angeles, San Francisco). Premiato in Italia e all'estero, ha lavorato con i più importanti attori italiani. Con Fuori dal Mondo (1999) con Margherita Buy e Silvio Orlando, conquista cinque “David di Donatello”, quattro “Ciak d’oro”, la “Grolla d’oro” per il miglior produttore, il “Silver Hugo Award” al Festival Internazionale di Chicago, il Premio come miglior film e il Premio del pubblico all’AFI International Film Festival di Los Angeles e il Gran Premio della Giuria al Festival di Montreal. Il film è stato candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar. Nel 2001 presenta nella competizione della 58ma Mostra del Cinema di Venezia Luce Dei Miei Occhi, “Coppa Volpi” per i due protagonisti: Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio. Nel 2004 esce La Vita Che Vorrei, sempre con la coppia Lo Cascio-Ceccarelli che partecipa al Festival di Berlino 2005 nella sezione Panorama, al festival di Mosca 2005 in competizione, e ai Festival di Edimburgo e di San Francisco 2005. Dopo Giulia non esce la sera (2009) con Valeria Golino e Il Rosso e Il Blu (2012) (con Margherita Buy, Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio) il suo ultimo film Questi Giorni (2016) è stato presentato in concorso  alla 73° Mostra del Cinema di Venezia (settembre 2016). Protagoniste Maria Roveran, Marta Gastini, Laura Adriani, Caterina Le Caselle insieme a Margherita Buy.

Comitato di selezione

  • massimo_coppola.2
    Massimo Coppola
    Massimo Coppola, nato a Salerno il 6 giugno 1972, è un autore televisivo, editore e regista italiano. Si laurea con lode con una tesi in filosofia della scienza alla Facoltà di Filosofia dell'Università Statale di Milano. Inizia il dottorato in Scienze Cognitive all'Università di Torino, ma dopo due anni lascia gli studi per intraprendere la carriera di regista di documentari e di autore e conduttore televisivo. Nel 2004 fonda a Milano, con Luca Formenton e Giacomo Papi, la casa editrice Isbn Edizioni, in cui riveste la carica di direttore editoriale. Insieme con Alberto Piccinini e Luciana Bianciardi ha curato la pubblicazione dei due volumi "L'Antimeridiano", che raccolgono le opere complete dello scrittore Luciano Bianciardi, sul quale ha poi realizzato anche un documentario intitolato "Bianciardi!" nel 2007. Fa parte di un gruppo di ricerca artistica con il quale ha realizzato diverse installazioni audiovisive in presa diretta (tra le quali "Musica per divano preparato" presso la Galleria d'arte Contemporanea di Trento e poi presso ASSAB ONE Milano, 2003). Tra i suoi lavori più noti, "Parafernalia" (2008), il suo primo lungometraggio "Hai paura del buio" presentato nel 2010 alla 67ª edizione del Festival di Venezia (settimana della critica), "Romeo e Giulietta" selezionato al Festival di Locarno nel 2015. Attualmente vive a Milano e dopo essere stato direttore di Rolling Stone Italia, dal 16 febbraio 2015 al 17 marzo 2016, ha dato le dimissioni ed è stato nominato Consulente per le Strategie Editoriali presso la Direzione Generale RAI.
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    Andrea Purgatori

    Giornalista e sceneggiatore. Ha conseguito il Master of Science in Journalism alla Columbia University di New York. Come inviato del Corriere della Sera è noto per le inchieste su mafia, terrorismo e stragismo, come il rapimento Moro e la strage di Ustica. Ha realizzato reportage sui conflitti internazionali, in Libano, durante la guerra tra Iran e Iraq, nella Guerra del Golfo. Ha seguito le rivolte in Tunisia e Algeria e l’Intifada. Ha scritto anche per l'Unità, Vanity Fair e Le Monde Diplomatique. È membro dell'Accademia del cinema italiano, dell'Accademia del cinema europeo e del Consiglio di gestione della Siae in rappresentanza di tutti gli autori italiani dell’audiovisivo. Per la saggistica ha scritto A un passo dalla guerra (Sperling & Kupfer) Il bello della rabbia (Baldini e Castoldi) e I segreti di Abu Omar (Rizzoli/Fandango). Per il cinema ha scritto tra l'altro Il muro di gomma, Il giudice ragazzino, Fortapàsc, L'industriale. Per la tv ha scritto tra l’altro Fine secolo, La vita cambia, Sospetti, Attacco allo Stato, Caravaggio, Lo scandalo della Banca Romana, Il commissario Nardone, La fuga di Teresa, Le ragazze del web, Helena & GloryNel 2006 ha scritto insieme a Francesco Nicolini i sei monologhi di Marco Paolini per Teatro Civile (RaiTre). E’ stato candidato più volte per la migliore sceneggiatura al Nastro d’argento, che ha vinto per Il muro di gomma, al David di Donatello e al Globo d’oro, che ha vinto per Il giudice ragazzino. Ha vinto il Premio "Crocodile" Altiero Spinelli, il Premio Hemingway, il Premio Elsa Morante Cinema, il Premio Internazionale Sergio Amidei e il Fipa d’or a Biarritz.

  • mara_2010
    Mara Sartore

    Per 14 anni ha diretto Circuito Off, noto festival del cortometraggio, che ha ospitato negli anni importanti personalità del mondo del cinema con un occhio di riguardo per gli autori italiani a cui è sempre stato dedicato un premio speciale. Tra i nomi delle personalità che il festival ha ospitato menzioniamo cominciando dagli italiani: Paolo Sorrentino, Luigi Lo Cascio, Giuseppe Piccioni, Tinto Brass, per poi passare agli stranieri, Emir Kusturica, Spike Lee, Natalie Portman, Vincent Cassel, Gaspar Noe, Anna Mouglalis…

    Circuito Off ha celebrato la sua ultima edizione nel 2013 a Palazzo Grassi coronando la sua vocazione di festival che da sempre ha esplorato i limiti tra i generi spaziando tra video art, cortometraggio e performance.

    Oggi Mara Sartore è la direttrice di Lightbox società multinazionale con sede a Venezia, Basilea e Miami, continua a occuparsi di video ed è legata in particolare modo al mondo dell’Arte Contemporanea come editore e consulente di progetti.

    www.lightboxgroup.net

Finalisti

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    VIOLA, FRANCA – Marta Savina
    Alcamo, 1965. Franca Viola, appena 17enne, attira le attenzioni del giovane Filippo Melodia. Quando Franca lo rifiuta, l'ira di Filippo non tarda a scatenarsi e il ragazzo si prende con la forza quello che reputa di sua proprietà. Dimostrando un'incredibile forza e dignità, Franca reagisce alla violenza subíta con un atto di ribellione che segnerà per sempre la storia Italiana, e aprirá la strada alla lotta per i diritti delle donne.
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    VALZER – Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio
    "Valzer" è una storia d'amore suddivisa in tre tempi, che si snoda tra presente e passato procedendo all'indietro lungo la linea di successione degli eventi. Alice e Kristin, entrambe in dolce attesa, innamorate l'una dell'altra, vivono in una fattoria, isolate dal resto del mondo. Siamo in Italia, è il 2038. L'attesa è, come tutte le attese, assieme dolce e palpitante di emozioni contrastanti. Viaggiando nel passato delle due donne, arriviamo al momento in cui hanno deciso di sottoporsi a una tecnica di fecondazione assistita. Parallelamente viene svelato il volto di Diego, il giovanissimo donatore. Le loro vite si sfioreranno senza mai incontrarsi. E come un valzer, il cerchio si chiude. “Valzer” è una riflessione sul tema della fecondazione assistita, su come la figura genitoriale possa cambiare nel tempo nonostante la difficoltà di vedersi accettata. È un film sulla vita e sull’amore..
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    TIMBALLO – Maurizio Forcella
    Maria Grazia Cucinotta conduce un programma dal titolo, Nella mia cucina, dove degli amici si raccontano cucinando i piatti tipici della tradizione regionale. Un giorno un attore napoletano, ospite del programma, presenta il suo Timballo. Per la Signora Adelina la cuoca di un ristorantino abruzzese dello sperduto comune di Campli, il timballo non è Napoletano né tanto meno Siciliano, per l’anziana donna è uno soltanto, quello Camplese. Adelina prende il telefono e chiama Maria Grazia invitandola nel suo piccolo ristorante ad assaggiare il vero Timballo. Purtroppo la sfortuna è sempre in agguato, proprio il giorno in cui Maria Grazia Cucinotta dovrebbe venire a Campli si rompe il bagno. Nicola stanco di sentire la lagna della madre, chiama gli idraulici. Degli ex muratori che sono tutto tranne che esperti di tubature intasate. Omar, Dragan e Samir si affannano nel tentativo di aggiustare il wc mentre Nicola in cucina si sgola cercando di spiegare alla madre che la Cucinotta non verrà mai: “Potrebbe mai la Cucinotto venire in Abruzzo, a Campli ad assaggiare il tuo timballo!?” Ma la donna insiste che Maria Grazia le ha dato la sua parola. La signora Adelina nel costatare che il bagno è un disastro si sente male, e Nicola scivola sul bagnato rompendosi un braccio e una gamba, il timballo non è ancora pronto… Seduta al tavolo apparecchiato nell’incredulità generale c’è Maria Grazia Cucinotta! A Salvare le sorti del ristorante e l’onore del timballo, saranno i tre idraulici con tanto coraggio e un pizzico di fantasia…
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    STELLA AMORE – Cristina Puccinelli
    Stella è una bambina con un sogno. Oggi è un giorno speciale per lei perché sta per esaudirlo: diventerà attrice. Ha il suo primo ruolo su un set vero. Solo che il magico mondo del cinema non è magico come pensava, è fatto anche di persone che non credono più nei sogni, e alcuni di loro vogliono addirittura distruggerli. Come reagirà Stella a questa crudele e un po' sciocca realtà?
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    SALIFORNIA – Andrea Beluto
    Ciacianiello, pescivendolo del Sud Italia, si impegna a far chiudere il negozio di dischi adiacente alla sua pescheria, punto di ritrovo dei ragazzi del quartiere. Frizzy, gestore del negozio, e Fravaglio, fratello minore di Ciacianiello ma dalla mentalità più aperta, provano a farlo rinsavire.
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    ROSITA – Pietro Pinto
    Rosita è una storia d’amore ambientata nell’odierna San Francisco. Racconta la solitudine di José e di Andrew e un amore inaspettato. José è innamorato di una rosa, Andrew non si riconosce più nella sua città gentrificata. Entrambi troveranno l’uno nell’altro la forza di tornare a sperare nella vita e di innamorarsi.
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    PENALTY – Aldo Iuliano
    Un gruppo di ragazzi gioca una partita di calcio diversa dalle altre. In palio molto più di una semplice vittoria.
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    OLVIDATE DE ESO – Manuel Marini
    Mari, prostituta dell’Avana Vecchia, gestisce con scarso successo il suo piccolo business tra strada e casa. Con lei vive suo figlio, Pablito, di 14 anni. Il ragazzino trova in un paio di scarpe da calcio il suo grande riscatto, un oggetto del desiderio che porta ad un momento cruciale della sua vita, inaspettato ma forse inevitabile.
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    MOBY DICK – Nicola Sorcinelli
    Il mare. Approdo salvifico o naufragio ineluttabile. Il Moby Dick, piccolo rugginoso peschereccio orfano del proprio capitano, sa bene cosa significhi solcare quelle acque alla ricerca di un domani. Alla ricerca di un futuro. Ma la sua guida attuale, quel nuovo improvvisato comandante, non ha muscoli abbastanza forti per issare con rapidità le reti. Non ha conoscenza per prevedere le correnti e le zone pescose. Non ha sangue freddo per reagire agli imprevisti che le acque improvvisano beffarde istante dopo istante. Bianca ha trentacinque anni, ed è solo una madre affettuosa, non un lupo di mare. Ma proprio per amore di quel figlio e per la disperazione del vuoto lasciato dal marito scomparso, tenta di sostituirlo a capo di quell’imbarcazione, improvvisata pescatrice notturna di speranze e sogni. Sogni che s’intrecciano con quelli di un gruppo d’immigrati clandestini, stipati nella pancia di un’imbarcazione e vicini al soffocamento. Sogni che s’intrecciano con quelli di una donna di colore dagli occhi pieni di lacrime e paure. Due viaggi paralleli, che arrivano a sovrapporsi letteralmente, alla ricerca di una salvezza impossibile, a dispetto di un naufragio quasi certo. Ad ogni costo. Contro ogni previsione e buon senso. Questa è la storia di Bianca. Di Bianca e di una balena di ruggine. Moby Dick.
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    MATTIA SA VOLARE – Alessandro Porzio
    Mattia si sente come un canarino che non sa volare. Ma forse è solo una questione di coraggio.
  • PROF_D_2kscope_x_DCP.00_06_46_03.Immagine010
    L’ATTRAZIONE GRAVITAZIONALE DEL PROFESSOR D. – Marco Santi
    Un professore di fisica conduce un’esistenza banale e ordinaria benché sia ossessionato dai ricordi di un passato torbido che gli impediscono di condurre una vita serena. L'uomo vive sulla sua pelle, al confine tra realtà e follia, il peso atroce di un amore impossibile.
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    LA BARBA – Alfredo Mazzara
    E se un odiato parente in punto di morte ti proponesse la più ricca delle eredità?
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    IL FUOCO DEGLI UOMINI – Gaetano Maria Mastrocinque
    Estate, anni 60. Siamo in un paesino di provincia, dove il boom economico sta dividendo le vecchie generazioni da quelle più giovani, intaccando sempre di più le poche tradizioni rimaste. Questa è la storia di Pietro, un ragazzo scapestrato che non ha ancora molto chiaro cosa desidera per il suo futuro. Anziché lavorare nei campi preferisce passare il tempo con gli amici divertendosi e compiendo bravate di ogni genere. Pietro vive con la sorella e il padre all’interno di un vecchio casolare ormai quasi disabitato. Il padre del ragazzo è un povero contadino, attivo esponente della comunità locale, la quale ha il compito di preservare le tradizioni e tramandarle. Pietro, pronto per diventare uomo, deve essere prima accettato da questa comunità; per farlo dovrà essere iniziato ad un’antica ritualità, dimostrando il proprio coraggio. Il ragazzo sogna qualcosa di diverso, ma allo stesso tempo teme di deludere le aspettative e le responsabilità che il padre pone su di lui. Più grande, però, è la paura di perdere la propria identità, all’interno di questo meccanismo che tende all’omologazione. Un adolescente davanti a una scelta da cui non potrà tornare indietro.
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    IERI E DOMANI – Lorenzo Sepalone
    Due solitudini si sfiorano in una città dell’Italia meridionale. Vito, medico legale taciturno e misterioso, è legato al ricordo di un amore finito fino a quando l’incontro con una studentessa stravolge il suo ordinario. Nadia, moglie di un malfattore, escogita un intrepido piano per porre fine alle violenze che subisce dal marito. Tra l’impossibilità di obliare il passato e la speranza di un futuro migliore, i due protagonisti intraprendono un viaggio esistenziale tra fermate, attese e ripartenze.
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    ESSERI DI STELLE – Adriano Giotti
    Un ragazzo di quasi 30 anni, una ragazza spagnola di 25. Esseri imperfetti, cosı  magri da diventare invisibili. La societa  li etichetta come "anoressici". Ma prima di incontrarsi non era solo la mancanza di cibo a renderli cosı . Era la mancanza di vita, di sentire, era il loro essersi abbandonati ad una furiosa lotta contro se stessi, ognuno con i propri motivi. Ma cosa succede quando iniziano ad amarsi follemente, in modo estremo, violento, come i loro corpi distrutti dalla privazione di cibo? E quando la malattia di uno inizia a rafforzare la malattia dell'altro fino ad arrivare a distruggersi?
  • Frame 03 - A GIRL LIKE YOU
    A GIRL LIKE YOU – Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti
    Aurora è una ragazzina di 14 anni, figlia unica, che vive nel rispetto delle regole imposte dai suoi genitori. Aurora però sta crescendo, e con lei il desiderio di indipendenza. Alba invece, la sua amica del cuore, è l’esatto opposto. Figlia di genitori separati, è cresciuta in fretta. È indipendente, cerca di mostrarsi più grande della sua età, vive la sua vita con regole diverse, in libertà. Un giorno, per aiutare l’amica ad aprire gli occhi, la ragazza propone ad Aurora di partire per un viaggio verso un luogo segreto e misterioso, dove potersi sentire libere veramente... Almeno per un po’.
  • A casa mia (8)
    A CASA MIA – Mario Piredda
    Rimasti i soli abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato, due anziani, Lucia e Peppino, vivono nella speranza che l’inverno non finisca.
  • ADELE I LOVE GAI 2
    ADELE – Giuseppe F. Maione
    "Adele" racconta di un padre ed una figlia che affrontano il lutto dopo la scomparsa della madre. Con il padre annientato dalla perdita e incapace di prendersi cura di lei, la piccola Adele si trova completamente sola. Inizia allora a rifugiarsi in un "baule magico", capace di riportarla alla vita e alla madre che ha perduto.
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Concorso per Giovani Autori Italiani
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