Concorso

Il concorso I LOVE GAI – Giovani Autori Italiani, nasce da un’iniziativa SIAE in collaborazione con Lightbox. Il concorso è dedicato ai giovani autori e registi italiani sotto i quarant’anni, ed è aperto a opere di qualunque formato e genere con una durata massima di 20′.

Il concorso ha come primo obiettivo quello di promuovere e dare visibilità ai giovani talenti, favorendone il contatto con i produttori e il pubblico.

Il concorso prevede una giuria formata da tre membri che saranno scelti tra personaggi noti del cinema internazionale: registi, attori, produttori, sceneggiatori, musicisti.

La seconda edizione del concorso verrà lanciata durante la Mostra del Cinema di Venezia 2017.

La proiezione dei lavori selezionati si terrà a settembre 2017.

Scarica il regolamento del concorso.

Giuria

  • Bonsembiante
    Francesco Bonsembiante

    Francesco Bonsembiante, laureato in Storia del Cinema a Padova, dove tuttora vive e lavora, inizia a produrre documentari nel 1999 esordendo con i Ritratti di Carlo Mazzacurati, tre documentari d’autore con Marco Paolini e con Mario Rigoni Stern, Luigi Meneghello e Andrea Zanzotto. In quest’occasione conosce Marco Paolini con il quale avvia l’attività di Jolefilm. Con Jolefilm produce oltre a molti lavori di Marco Paolini in DVD e alcune dirette televisive, anche numerosi documentari tra cui Medici con l’Africa di Carlo Mazzacurati (2012) e Indebito di Vinicio Capossela e Andrea Segre (2013). Con il film Io sono Li di Andrea Segre (2011) ha vinto il premio Franco Cristaldi ed è stato candidato ai David di Donatello e ai Ciak d’oro come miglior produttore 2012. Nel 2013 ha prodotto il secondo lungometraggio di Segre La prima neve, selezionato alla 70a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia - concorso Orizzonti, e nel 2016 il primo lungometraggio di Marco Segato, La pelle dell’orso.

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    Géraldine Gomez
    Con il suo lavoro Geraldine Gomez esplora i parametri delle discipline artistiche per creare un dialogo tra di esse. Dal 2000 segue la direzione dei programmi mensili presso il Centro Pompidou di Parigi, presentando un cinema innovativo e attraversando settori differenti tra i quali scrittura, architettura, scienza del design, gastronomia, moda e altro ancora. Nel 2006 ha avviato “Hors Pistes”, un evento multidisciplinare annuale, di cui ogni edizione sviluppa un tema attuale. Gomez cerca di mettere in gioco i grandi dibattiti delle nostre società attraverso la scena artistica e intellettuale contemporanea. Più che un evento tematico, Hors Pistes, è anche uno spazio per riflettere sull'arte contemporanea e sul suo posto all’interno di un’istituzione. Composto principalmente da opere su commissione, l'evento è uno spazio concepito per la collettività e si sviluppa creando una vera comunita che si riunisce in occasione di Hors Pistes per co-produrre insieme l'evento. Ha un dottorato di ricerca in arte contemporanea, vive e lavora a Parigi.
  • Foto  LaPresse/  Gian Mattia D'Alberto
08-09-2016  Venezia
spettacolo
73. Mostra internazionale d'arte cinematografica
Photocall del film 'Questi Giorni'
nella foto:   Giuseppe Piccioni

Photo LaPresse/ Gian Mattia D'Alberto
08-09-2016  Venice
73 th Venice film festival
'Questi Giorni' Photocall
In the picture:    Giuseppe Piccioni
    Giuseppe Piccioni

    Giuseppe Piccioni ha diretto dieci film dal 1987. Ha partecipato a numerosi festival cinematografici  (Venezia, Berlino, Mosca, Montreal, Londra, Toronto, Los Angeles, San Francisco). Premiato in Italia e all'estero, ha lavorato con i più importanti attori italiani. Con Fuori dal Mondo (1999) con Margherita Buy e Silvio Orlando, conquista cinque “David di Donatello”, quattro “Ciak d’oro”, la “Grolla d’oro” per il miglior produttore, il “Silver Hugo Award” al Festival Internazionale di Chicago, il Premio come miglior film e il Premio del pubblico all’AFI International Film Festival di Los Angeles e il Gran Premio della Giuria al Festival di Montreal. Il film è stato candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar. Nel 2001 presenta nella competizione della 58ma Mostra del Cinema di Venezia Luce Dei Miei Occhi, “Coppa Volpi” per i due protagonisti: Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio. Nel 2004 esce La Vita Che Vorrei, sempre con la coppia Lo Cascio-Ceccarelli che partecipa al Festival di Berlino 2005 nella sezione Panorama, al festival di Mosca 2005 in competizione, e ai Festival di Edimburgo e di San Francisco 2005. Dopo Giulia non esce la sera (2009) con Valeria Golino e Il Rosso e Il Blu (2012) (con Margherita Buy, Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio) il suo ultimo film Questi Giorni (2016) è stato presentato in concorso  alla 73° Mostra del Cinema di Venezia (settembre 2016). Protagoniste Maria Roveran, Marta Gastini, Laura Adriani, Caterina Le Caselle insieme a Margherita Buy.

Comitato di selezione

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    Massimo Coppola
    Massimo Coppola, nato a Salerno il 6 giugno 1972, è un autore televisivo, editore e regista italiano. Si laurea con lode con una tesi in filosofia della scienza alla Facoltà di Filosofia dell'Università Statale di Milano. Inizia il dottorato in Scienze Cognitive all'Università di Torino, ma dopo due anni lascia gli studi per intraprendere la carriera di regista di documentari e di autore e conduttore televisivo. Nel 2004 fonda a Milano, con Luca Formenton e Giacomo Papi, la casa editrice Isbn Edizioni, in cui riveste la carica di direttore editoriale. Insieme con Alberto Piccinini e Luciana Bianciardi ha curato la pubblicazione dei due volumi "L'Antimeridiano", che raccolgono le opere complete dello scrittore Luciano Bianciardi, sul quale ha poi realizzato anche un documentario intitolato "Bianciardi!" nel 2007. Fa parte di un gruppo di ricerca artistica con il quale ha realizzato diverse installazioni audiovisive in presa diretta (tra le quali "Musica per divano preparato" presso la Galleria d'arte Contemporanea di Trento e poi presso ASSAB ONE Milano, 2003). Tra i suoi lavori più noti, "Parafernalia" (2008), il suo primo lungometraggio "Hai paura del buio" presentato nel 2010 alla 67ª edizione del Festival di Venezia (settimana della critica), "Romeo e Giulietta" selezionato al Festival di Locarno nel 2015. Attualmente vive a Milano e dopo essere stato direttore di Rolling Stone Italia, dal 16 febbraio 2015 al 17 marzo 2016, ha dato le dimissioni ed è stato nominato Consulente per le Strategie Editoriali presso la Direzione Generale RAI.
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    Andrea Purgatori

    Giornalista e sceneggiatore. Ha conseguito il Master of Science in Journalism alla Columbia University di New York. Come inviato del Corriere della Sera è noto per le inchieste su mafia, terrorismo e stragismo, come il rapimento Moro e la strage di Ustica. Ha realizzato reportage sui conflitti internazionali, in Libano, durante la guerra tra Iran e Iraq, nella Guerra del Golfo. Ha seguito le rivolte in Tunisia e Algeria e l’Intifada. Ha scritto anche per l'Unità, Vanity Fair e Le Monde Diplomatique. È membro dell'Accademia del cinema italiano, dell'Accademia del cinema europeo e del Consiglio di gestione della Siae in rappresentanza di tutti gli autori italiani dell’audiovisivo. Per la saggistica ha scritto A un passo dalla guerra (Sperling & Kupfer) Il bello della rabbia (Baldini e Castoldi) e I segreti di Abu Omar (Rizzoli/Fandango). Per il cinema ha scritto tra l'altro Il muro di gomma, Il giudice ragazzino, Fortapàsc, L'industriale. Per il cinema ha scritto tra l’altro Fine secolo, La vita cambia, Sospetti, Attacco allo Stato, Caravaggio, Lo scandalo della Banca Romana, Il commissario Nardone, La fuga di Teresa, Le ragazze del web, Helena & GloryNel 2006 ha scritto insieme a Francesco Nicolini i sei monologhi di Marco Paolini per Teatro Civile (RaiTre). E’ stato candidato più volte per la migliore sceneggiatura al Nastro d’argento, che ha vinto per Il muro di gomma, al David di Donatello e al Globo d’oro, che ha vinto per Il giudice ragazzino. Ha vinto il Premio "Crocodile" Altiero Spinelli, il Premio Hemingway, il Premio Elsa Morante Cinema, il Premio Internazionale Sergio Amidei e il Fipa d’or a Biarritz.

  • mara_2010
    Mara Sartore

    Per 14 anni ha diretto Circuito Off, noto festival del cortometraggio, che ha ospitato negli anni importanti personalità del mondo del cinema con un occhio di riguardo per gli autori italiani a cui è sempre stato dedicato un premio speciale. Tra i nomi delle personalità che il festival ha ospitato menzioniamo cominciando dagli italiani: Paolo Sorrentino, Luigi Lo Cascio, Giuseppe Piccioni, Tinto Brass, per poi passare agli stranieri, Emir Kusturica, Spike Lee, Natalie Portman, Vincent Cassel, Gaspar Noe, Anna Mouglalis…

    Circuito Off ha celebrato la sua ultima edizione nel 2013 a Palazzo Grassi coronando la sua vocazione di festival che da sempre ha esplorato i limiti tra i generi spaziando tra video art, cortometraggio e performance.

    Oggi Mara Sartore è la direttrice di Lightbox società multinazionale con sede a Venezia, Basilea e Miami, continua a occuparsi di video ed è legata in particolare modo al mondo dell’Arte Contemporanea come editore e consulente di progetti.

    www.lightboxgroup.net

Iscrizioni chiuse.

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